Decodifica tuo figlio (per la sua sicurezza, ovvio)
Utilissimo articolo di Microsoft, che aiuta i genitori che non conoscono le lingue a interpretare il cosiddetto “leetspeak”, cioè lo slang di derivazione informatica, la cui caratteristica formale più evidente è la sostituzione di lettere con numeri.
L’articolo viaggia con una buona dose di ipocrisia, sospeso tra blande dichiarazioni di rispetto della privacy e la “necessità ” di un controllo (non vorrete mica che un federale bussi alla vostra porta per chiedere conto di infrazioni del copyright!).
L’estensore si dev’essere però alzato 5 minuti dalla scrivania, permettendo quindi a un sovversivo di inserire 2 righe sensate:
Bisogna ricordarsi che la comunità “leetspeak” incoraggia la creazione di nuove forme e la creatività individuale, producendo quindi un linguaggio scritto dinamico che elude il conformismo e la coerenza.